Joseph Schumpeter inizia la sua critica smantellando l'ossessione economica per l'equilibrio. Egli inquadra il Flusso Circolare della vita economica non come una realtΓ vibrante, ma come un fantasma teorico. Mentre i giganti classiciβDavid Ricardo, Thomas Malthus, e John Stuart Millβimmaginavano uno "stato stazionario" in cui l'economia alla fine si assesta in una routine, Schumpeter sostiene che si tratta di un fatale fraintendimento della natura del sistema.
La Trappola Classica
Gli economisti classici vedevano il capitalismo attraverso una scienza della scarsitΓ . Credevano che il capitalismo di mercato atomistico avrebbe inevitabilmente raggiunto un vicolo cieco di crescita zero. In questa visione, il domani Γ¨ una mera ripetizione dell'oggi. Schumpeter chiama questo economia staticaβun modello matematico utile per i libri di testo, ma un fallimento nel descrivere la realtΓ .
La Routine Senza Profitto
L'affermazione piΓΉ radicale di Schumpeter Γ¨ questa: "In un'economia statica non c'Γ¨ spazio per il profitto!" In un Flusso Circolare che non altera nΓ© espande mai la sua creazione di ricchezza, i prezzi eguagliano perfettamente i costi. CiΓ² che percepiamo come profitto Γ¨ semplicemente il "salario dirigenziale" o la rendita. Il vero surplus economico emerge solo quando il flusso viene interrotto dal cambiamento.